Ieri si è chiuso il campionato Norvegese, e si è chiuso con la vittoria di tutte e due le squadre che si contendevano il titolo. Il Rosenborg ha fatto il suo dovere battendo per 3-0 il Lillestrom, ma purtroppo per la squadra di Trondheim, anche lo Stromgodset ha vinto per 3-0 contro l'Haugesund, aggiudicandosi, meritatamente, il titolo. Purtroppo questo blog io l'ho iniziato a campionato quasi finito, e dunque non ho potuto vedere il cammino intero del Rosenborg in questo 2013, e chiuderò per quest'anno con la finale di coppa di Norvegia, che vede appunto il Rosenborg finalista, e probabilmente anche favorito alla vittoria contro il Molde, che si gioca un posto in Europa. Da Marzo, a dire la verità già dal mercato di gennaio, prenderò con più serietà questo blog, aggiornandolo il più possibile con nuove news sul RBK. Mi è impossibile scrivere un'analisi della partita, poiché non sono riuscito a vederla (i link dello streaming davano schermo blu). Ma non ci sarebbe stato molto da scrivere. Una partita che il Rosenborg ha in realtà giocato a Drammen, nello stadio del Godset, e che ha vinto con facilità, non trovando avanti a sé un irresistibile Lillestrom (come lo Stromgodset non ha trovato un irresistibile Haugesund ormai sazio del terzo posto).
Per motivi personali non posso dilungarmi troppo con ovvietà riguardanti speranze per il prossimo campionato, ma spero di poterlo fare il prima possibile, per poter dare una mia opinione circa la squadra e i giocatori, per quanto ho potuto vedere. Ringrazio comunque tutti coloro che mi hanno seguito per queste poche settimane di vita, e vi assicuro che il prossimo anno (Tippeligaen 2014) sarò più presente e più aggiornato, cercando di migliorare questo blog il più possibile.
Per concludere, ci vediamo la prossima settimana per commentare la finale di Coppa di Norvegia!
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lunedì 11 novembre 2013
sabato 19 ottobre 2013
Uno scialbo Rosenborg sbanca il Sor Arena
E' evidente che il Rosenborg non si regga più su le gambe. Potremmo individuare decine di piccoli errori che avvalorerebbero la mia tesi. Chibuike che si porta la palla fuori, lo stesso fa Dorsin, Soderlund che sbaglia da solo davanti al portiere. Ma nonostante ciò è riuscito a vincere con un gol di Svensonn all'84', su un'azione fotocopia di qualche minuto prima: azione rocambolesca in area di rigore, la palla arriva a Svensonn che insacca. Ora si attende lo Stromsgodset, che ora è la favorita a vincere il campionato con il suo +34 nella differenza reti. Io, però, mi pongo una domanda, non sulla partita: come sarebbe andata se quest'anno il Rosenborg si fosse qualificato in Europa League? Un calo fisico è forse fisiologico, ma neanche tanto. A fine anno c'è da fare lo sprint finale, quello che il RBK non ha fatto. Non sembra avere tenuta fisica, e se si fosse qualificata in Europa League il problema sarebbe stato assai più grave. E il prossimo anno per le qualificazioni (cosa che perlomeno sembra certa, almeno per l'Europa League) la squadra, soprattutto lo staff tecnico dell'RBK dovrà tenerne conto.
Solo il gol di Svensonn salva (parzialmente) l'RBK, che ha dimostrato di essere una squadra poco efficace, poco attenta. C'è inoltre da dire che lo Start non ha fatto la partita della vita, anzi, si è limitato al contropiede spesso, nonostante le vittorie importanti in bassa classifica di Tromso e Sarpsborg, che mettono in pericolo la squadra di Kristiansand.
Purtroppo il Rosenborg deve ancora attendere i risultati che vengono dal match di domani fra Stromsgodset e Aalesund, che cerca di raggiungere il Viking perdente contro il Tromso in una fantastica partita finita per 4-3.
Ma la sensazione è che questo Rosenborg abbia ormai pregiudicato un intero campionato.
Solo il gol di Svensonn salva (parzialmente) l'RBK, che ha dimostrato di essere una squadra poco efficace, poco attenta. C'è inoltre da dire che lo Start non ha fatto la partita della vita, anzi, si è limitato al contropiede spesso, nonostante le vittorie importanti in bassa classifica di Tromso e Sarpsborg, che mettono in pericolo la squadra di Kristiansand.
Purtroppo il Rosenborg deve ancora attendere i risultati che vengono dal match di domani fra Stromsgodset e Aalesund, che cerca di raggiungere il Viking perdente contro il Tromso in una fantastica partita finita per 4-3.
Ma la sensazione è che questo Rosenborg abbia ormai pregiudicato un intero campionato.
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lunedì 30 settembre 2013
Il Rosenborg risponde allo Stromsgodset e vince contro il Sarpsborg
Una partita che andava vinta, e che il Rosenborg ha vinto. Forse è stata la svolta della stagione. Una partita complicata, contro una squadra che ha dato molto filo da torcere all'RBK, sebbene sia l'ultima in classifica. Come al solito il Rosenborg domina la partita, a parte gli ultimi dieci minuti del primo tempo, dove infatti la squadra di casa trova il gol su rigore. Un rigore assolutamente inesistente, per un fallo di mano che non c'era affatto. Il pallone tirato basso aveva trovato il corpo di Stranberg, che aveva colpito la palla con il braccio sì, ma chiaramente attaccato al corpo. Già qualche minuto prima il Sarpsborg aveva chiesto un rigore che forse ci sarebbe potuto anche stare, ma che l'arbitro non ha voluto assegnare. La stagione sembrava compromessa, ma il Rosenborg c'ha messo il cuore e il coraggio, e dopo un secondo tempo passato a spingere e cercare la vittoria (il pareggio non sarebbe stato un risultato né giusto né buono ai fini della classifica), ha trovato il gol con Chibuike, che aveva preso la traversa nel primo tempo di testa da distanza ravvicinata. Il Rosenborg continua a spingere e trova il gol del vantaggio con Helland, che si alza la palla e insacca in fondo alla rete, facendo scoppiare di gioia i tifosi giunti fino a Sarpsborg. Il giocatore più tenuto sott'occhio è stato Nielsen, a causa dell'episodio di qualche giorno fa. I suoi tifosi gli hanno addirittura fatto uno striscione in un perfetto latino: "Humanum errare est". Nielsen è stato l'assist-man per il pareggio di Chibuike al 72', che riceve il cross basso e teso e insacca. Si è mosso bene il danese, e ha cercato più volte di segnare. Sì è sacrificato parecchio per la squadra. L'arbitro è stato protagonista in negativo della gara, che ha assegnato un rigore non giusto, non ha espulso il portiere avversario (e avrebbe potuto, avendo preso la palla di mano fuori dall'area), e ha preso molte decisione secondo me sbagliate. E' stato invece molto intelligente mister Hansen, che ha saputo gestire bene le sostituzione, facendo entrare prima Selnaes Ole, che ha avuto l'influenza fino a poche ore dall'inizio della partita, e che ha iniziato l'azione del pareggio del Rosenborg, e dopo Helland, autore del gol del vantaggio, esattamente ottantadue secondi dopo il gol del pareggio. Finalmente è arrivata la mentalità del vincente, per una squadra che sta dimostrando di meritarsi il primo posto e la finale di Coppa di Norvegia. E che potrà fare molto bene il prossimo anno per le qualificazioni in Champions League.
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domenica 29 settembre 2013
Nielsen arrestato: ma oggi sarà in campo
E' andato su tutti i quotidiani sportivi norvegesi quello che è successo la scorsa notte a Nicki Billie Nielsen, ex giocatore della Reggina e del Rayo Vallecano. L'attaccante danese ha alzato un po' troppo il gomito e ne ha combinata un'altra delle sue. Dopo aver bevuto parecchio, ha sputato addosso ad un cameriere e poi ha picchiato un cliente facendolo andare contro la vetrina del pub "Three Lions". La polizia lo ha portato in carcere e il numero nove è stato costretto a pagare una multa di 10.000 corone. Ma nonostante ciò Nielsen oggi sarà in campo
Abbiamo esaminato i fatti sul tavolo e Nicki ha rimpianto ciò che ha fatto . Lui ha dato molto alla squadra. Era molto dispiaciuto per ciò che c'era scritto sul giornale di oggi e ha detto che gli dispiace molto per i tifosi, gli sponsor e tutti coloro che amano il Rosenborg. Nicki ha finalmente capito che deve mettere la testa apposto. Penso che abbia avuto una punizione abbastanza dura. Per noi è un giocatore fondamentale, quindi è normale che lo aiuteremo in questo momento difficile. Non sono messi in discussioni i valori del Rosenborg, tutti sanno che la nostra società è una società seria che rispetta i valori - ha detto mister Hansen.
D'altronde Nielsen non a caso è soprannominato il "Mario Balotelli norvegese". Da quando è arrivato a Trondheim ne ha combinate parecchie. Circa un mese fa, dopo essere stato espulso, ha stracciato la maglia del Rosenborg, e ciò ha fatto infuriare i dirigenti dell'RBK. Un altro episodio lo vide sotto accusa quando postò delle immagini su twitter di lui accanto a dei fucili con la seguente descrizione: "El Pistolero, Europa League stiamo arrivando".
Ma sarà comunque in campo oggi contro il Sarpsborg. Partita sulla carta molto facile, ma che il Rosenborg deve affrontare con molta concentrazione, vista la vittora dello Stromsgodset per 5-0, che lo ha catapultato come capolista.
Contro il Sarpsborg non saranno presenti né Diskerud (soprannominato Mix) né Soderlund. Il primo per affaticamento, il secondo per un problema muscolare. Questa la lista dei convocati:
Abbiamo esaminato i fatti sul tavolo e Nicki ha rimpianto ciò che ha fatto . Lui ha dato molto alla squadra. Era molto dispiaciuto per ciò che c'era scritto sul giornale di oggi e ha detto che gli dispiace molto per i tifosi, gli sponsor e tutti coloro che amano il Rosenborg. Nicki ha finalmente capito che deve mettere la testa apposto. Penso che abbia avuto una punizione abbastanza dura. Per noi è un giocatore fondamentale, quindi è normale che lo aiuteremo in questo momento difficile. Non sono messi in discussioni i valori del Rosenborg, tutti sanno che la nostra società è una società seria che rispetta i valori - ha detto mister Hansen.
D'altronde Nielsen non a caso è soprannominato il "Mario Balotelli norvegese". Da quando è arrivato a Trondheim ne ha combinate parecchie. Circa un mese fa, dopo essere stato espulso, ha stracciato la maglia del Rosenborg, e ciò ha fatto infuriare i dirigenti dell'RBK. Un altro episodio lo vide sotto accusa quando postò delle immagini su twitter di lui accanto a dei fucili con la seguente descrizione: "El Pistolero, Europa League stiamo arrivando".
Ma sarà comunque in campo oggi contro il Sarpsborg. Partita sulla carta molto facile, ma che il Rosenborg deve affrontare con molta concentrazione, vista la vittora dello Stromsgodset per 5-0, che lo ha catapultato come capolista.
Contro il Sarpsborg non saranno presenti né Diskerud (soprannominato Mix) né Soderlund. Il primo per affaticamento, il secondo per un problema muscolare. Questa la lista dei convocati:
1 Daniel Örlund
2 Christian Gamboa
3 Dorsin
4 Tore Reginiussen
7 Mike Jensen
9 Nicki Bille
10 John Chibuike
11 Tobias Mikkelsen
12 Alexander Lund Hansen
14 Jon Inge Høiland
16 Jørgen Skjelvik
18 Daniel Berntsen
19 Brede Moe
20 Selnæs Ole
22 Jonas Svensson
23 Pål Altro Helland
24 Stefan Strandberg
37 Alexander Sørloth
2 Christian Gamboa
3 Dorsin
4 Tore Reginiussen
7 Mike Jensen
9 Nicki Bille
10 John Chibuike
11 Tobias Mikkelsen
12 Alexander Lund Hansen
14 Jon Inge Høiland
16 Jørgen Skjelvik
18 Daniel Berntsen
19 Brede Moe
20 Selnæs Ole
22 Jonas Svensson
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venerdì 20 settembre 2013
Un Rosenborg troppo sprecone viene fermato dall'Haugesund. E la corsa scudetto è sempre più compromessa.
Un altro scivolone, come contro il Tromso. Certo, la squadra affrontata oggi, l'Haugesund, non è proprio l'ultima arrivata, sta lottando per il terzo posto e per ora ha agganciato il Viking, ma il modo in cui è maturato questo pareggio rivela come la squadra di Trondheim non abbia più (o non abbia ancora) un carattere "vincente". Una partita dominata dal Rosenborg, che non si può dire abbia giocato male. Anzi, dopo i primi trenta minuti, giocati un po' sottotono, in campo sembrava esserci solo l'attuale capolista. Per tutto il primo tempo il Rosenborg accusa la velocità degli avversari sulla fascia sinistra, i quali riescono spesso a sfondare il muro dei laterali e a crossare al centro, senza creare però problemi. Mix (nomignolo per Mikkel Diskerud, centrocampista della nazionale USA) sembra essere il giocatore più in forma, si muove con molta accortezza e infila buoni passaggi per Nielsen (o, come lo chiamano a Trondheim, Nicki Billie) . Al 29' la prima occasione per il Rosenborg: Nielsen calcia da fuori ma la palla finisce fuori alla destra del palo. Forse avrebbe potuto crossare per Chibuike. Sulla fascia sinistra continua a non andare, l'Haugesund spinge e interrompe tutte le azioni del RBK, così le azioni hanno origine tutte dalla fascia destra, da dove partono anche molti cross che non riescono a creare però molti problemi. Al 15' Helland per Nielsen che tira fuori. Al 18' Jensen tira, ma la palla non centra lo specchio della porta. Nielsen spesso si sposta dal centro sulla destra, dove tenta l'azione personale. La svolta della gara si ha al 21': l'Haugesund perde palla a centrocampo, Mix la recupera, passa un ottimo pallone a Nielsen, il quale entra in area in serpentina superando tre avversari e appoggia la palla per Chibuike che insacca. Il Rosenborg passa meritatamente in vantaggio. L'Haugesund sembra non esserci in campo, non costruisce un'azione significativa, non fa nulla per rendersi pericoloso. Il Rosenborg continua allora ad attaccare, soprattutto da destra, ma non riesce a trovare il raddoppio, che sarebbe stato fondamentale per andare al riposo con più tranquillità. Ma, appunto, il raddoppio non arriva. Al 24' finalmente l'Haugesund si sveglia: dalla solita disastrosa fascia sinistra parte un cross teso verso il centro dove Christian Gytkjær tira addosso ad Orlund. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo al 31' il terzino sinistro Skjelvik tira alto. Al 35' cross teso di Helland che non trova il tapin vincente di nessun compagno di squadra. Il primo tempo termina dunque con il Rosenborg all'attacco, che spreca innumerevoli occasioni con il trio Chibuike-Helland-Nielsen. A parte pochissime occasioni, l'Haugesund non sembra essere in partita, non si rende mai pericoloso.
Il secondo tempo inizia come era finito il primo, e ancora come nel primo tempo, il Rosenborg cerca il raddoppio, ma non lo trova. Come inizia la seconda frazione Helland di tacco per Nielsen che tira fuori, poco fuori dallo specchio della porta. Ancora Nielsen un minuto dopo spreca, tirando fuori, un grande assist di Chibuike, che semina in serpentina tre avversari prima di passare il pallone al danese.
Al 52' ancora Chibuike tira dalla sinistra ma la palla finisce di poco alta sopra la traversa; avrebbe potuto crossare al centro, ma ha scelto egoisticamente di tirare. Il Rosenborg continua a sprecare occasioni. Tutto il secondo tempo passa così, fino a quando all'83' arriva il clamoroso pareggio dell'Haugesund, sugli sviluppi di un cross dalla destra dove di testa Gytkjær insacca, cogliendo impreparata la difesa del Rosenborg. L'RBK entra totalmente nel pallone, e rischia addirittura di prendere il secondo gol. A cinque minuti (nove, contando il recupero) dalla fine, mister Hansen inserisce Soderlund e Svensonn al posto di Chibuike e Selnaes, cercando di rendere la squadra più offensiva, ma ormai è troppo tardi, e l'Haugesund si chiude bene in difesa, creando un muro davanti all'area di rigore, dove il Rosenborg va a sbattere, e dove Nielsen (come durante tutta la partita) spreca un'occasione di test su cross dalla destra, traiettoria in realtà deviata dal difensore dell'Haugesund.
LE PAGELLE
Daniel Örlund: 6. Non viene spesso "interpellato" dagli avversari, ma quando bussano alla sua porta, una volta risponde, l'altra si fa bucare.
Cristian Gamboa : 5.5. Spinge sulla fascia, ma non ostacola in alcun modo il cross che porta al pareggio
Stefan Strandberg e Tore Reginiussen: 5. In quelle rare occasioni sprecate dall'Haugesund non si trovano mai in area, rischiando, come poi sarebbe successo, di prendere il gol
Jørgen Skjelvik e Ole Kristian Selnæs: 4.5. D'altronde erano loro che giocavano sulla fascia sinistra, dove il RBK ha sempre sofferto.
Mikkel Diskerud: 6.5. L'unico che ha giocato una buona partita, creando occasioni e rendendosi pericoloso.
John Chibuike: 6. Sufficiente solo perché autore del gol. Ma la sua prestazione non è ai livelli sufficienti per vincere un campionato. Tanto fumo niente arrosto.
Mike Jensen: 5.5. Un po' scialba la sua prestazione, ha aiutato a far salire il Rosenborg, ma non è mai andato oltre il suo compitino.
Nicki Bille Nielsen: 6. Tanti movimenti, tanti inserimenti, ottima fase difensiva, serpentine, ma tante, molte, troppe occasioni sprecate. Citando Altafini a PES 2010: è come se ha fatto quadro ma non ha messo firma. Fa grandi azioni che spesso finiscono con tiri fuori dallo specchio, o nel vuoto. Una sola buona azione non ti rende un campione.
Pål Andre Helland: 4.5 Non ha fatto nulla, ma proprio nulla per aiutare la squadra. Ogni volta che toccava palla l'azione finiva. Giustamente sostituito, anche se un po' tardi.
Manager: Per Joar Hansen: 5. Non si capisce quale sia la sua tattica. Sull'1-0 o difendi o attacchi. Il Rosenborg ha deciso di attaccare, per cercare il raddoppio: e allora perché metterci così tanto per cambiare Helland (evidentemente non in partita) o per inserire Soderlund? L'ultimo cambio, Svensonn per Chibuike totalmente inutile.
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giovedì 19 settembre 2013
I convocati per la partita contro l'Haugesund.
E' stata diramata la lista dei convocati per la partita contro l'Haugesund.
1. Daniel Örlund 2. Christian Gamboa 3. Mikael Dorsin 4. Tore Reginiussen 7. Mike Jensen 9. Nicki Bille Nielsen 10. John Chibuike 11. Tobias Mikkelsen 12. Alexander Lund Hansen 14. Jon Inge Høiland 15. Alexander Søderlund 16. Jørgen Skjelvik 18. Daniel Berntsen 20. Ole Selnæs 22. Jonas Svensson 23. Pål Andre Helland 24. Stefan Strandberg
1. Daniel Örlund 2. Christian Gamboa 3. Mikael Dorsin 4. Tore Reginiussen 7. Mike Jensen 9. Nicki Bille Nielsen 10. John Chibuike 11. Tobias Mikkelsen 12. Alexander Lund Hansen 14. Jon Inge Høiland 15. Alexander Søderlund 16. Jørgen Skjelvik 18. Daniel Berntsen 20. Ole Selnæs 22. Jonas Svensson 23. Pål Andre Helland 24. Stefan Strandberg
Dopo la giornata di squalifica ritorna dunque il centrocampista danese Mike Jensen, pedina fondamentale al centro del campo. Convocato invece il giovane diciannovenne Selnæs Ole e Mikkelsen, andato a segno contro l'Aelesunds e costretto ad andare in tribuna contro il Tromso. All'andata il Rosenborg perse 3-1, ma il sito della squadra vuole ricordare invece l'impresa fatta l'anno scorso dai ragazzi del Rosenborg, che batterono in rimonta 5-2 l'Haugesund (con ben sei gol nel secondo tempo).
Soderlund si dice pronto a trafiggere la sua ex squadra, e intanto vi ricordo che Mercoledì ci sarà, sempre al Lerkendal Stadion, la semifinale della coppa di Norvegia, sempre contro l'Haugesund.
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martedì 17 settembre 2013
Notizie da Trondheim. Aspettando Rosenborg-Haugesund 24° di Tippeligaen.
Venerdì alle 19.00 arriva l'Haugesund al Lerkendal Stadion di Trondheim, per dare il via alla ventiquattresima giornata. E a Trondheim viene senza due giocatori chiave, che sono stati squalificati per somma di ammonizioni.
L'ex giocatore del Rosenborg (che con la squadra di Trondheim non ha giocato neanche una partita ufficiale) Vegard Skjerve e Tor Arne Andreassen sono stati squalificati dopo aver ricevuto un ulteriore cartellino giallo nella partita contro il Viking, nell'ultima giornata di campionato. Due difensori molto importanti per l'Haugesund, che ancora spera di poter agganciare almeno la terza posizione in campionato, dopo aver perso l'occasione pareggiando con la diretta concorrente, il Viking appunto. Terzo posto che significherebbe preliminari di Europa League 2014/2015. Skjerve ha giocato 19 delle 22 partite di campionato con l'Haugesund in questa stagione, mentre Andreassen è stato sempre presente, dunque due giocatori molto importanti, entrambi difensori. Tuttavia, ritorna il sierraleonese Umaru Bangura in sostituzione, che ha giocato praticamente tutte le partite di campionato, un'altra pedina fondamentale per provare a vincere contro il Rosenborg.
Per fortuna il Rosenborg non ha nessun giocatore squalificato. Mike Jensen è tornato in squadra dopo aver saltato la brutta partita contro il Tromsø a causa della squalifica.
Dopo la partita di campionato, comunque, il Rosenborg dovrà affrontare di nuovo l'Haugesund per le semifinali della Coppa Nazionale. E sarà un'altra partita durissima, perché vincere la Coppa significherebbe avere un posto per i preliminari di Europa League, dunque l'Haugesund è molto intenzionato ad andare avanti nella competizione. Il fattore campo però potrebbe giocare a nostro favore, poiché il Rosenborg giocherà di nuovo in casa.
Inutile dunque ribadire quanto siano importanti da vincere queste due partite, soprattutto quella di Venerdì, perché pareggiare o perdere vorrebbe dire rischiare di vedersi sorpassare o raggiungere dal Stromsgodset, che giocherà il giorno dopo in casa del Brann.
Inutile dunque ribadire quanto siano importanti da vincere queste due partite, soprattutto quella di Venerdì, perché pareggiare o perdere vorrebbe dire rischiare di vedersi sorpassare o raggiungere dal Stromsgodset, che giocherà il giorno dopo in casa del Brann.
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Analisi Tromso-Rosenborg 15 settembre 2013
Lo spettacolo che è andato in scena contro il Tromso è stato uno dei più avvilenti mai visti. Gioco inesistente , un primo tempo in balia degli avversari (che ricordiamo stanno lottando per non retrocedere) e un secondo tempo giocato con pochissima cattiveria hanno portato ad una inevitabile sconfitta che riapre lo scontro per la vetta con lo Stromsgodset. Nielsen in attacco non fa il suo dovere, si muove poco. Sulla trequarti Chibuike non azzecca un movimento, un passaggio, un dribbling, nulla. Sulle fasce forse l'unica nota positiva, per quanto possa essere ritenuta positiva una tale prestazione. Svensonn e il vecchio Dorsin spingono molto, ma quando, quelle poche volte, riescono a mettere il pallone al centro, nessuno la prende. La difesa viene colta quasi sempre di sorpresa, e sembra che anche gli stessi tifosi del Tromso fischino la prestazione della squadra di Trondheim (per tutta la partita il centrale di difesa Stranberg viene fischiato). Significativa solo un' occasione su cross dalla destra nella seconda metà del secondo tempo. Non è ancora detta l'ultima parola sul campionato, ma se il Rosenborg dovesse continuare in questo modo, non meriterebbe la vittoria. Né probabilmente l'avrebbe. I tempi di Strand e Brattbakk si configurano sempre più legendari, in confronto a questa squadra. E il Tromso non è il Milan. Né tantomeno il Real Madrid.
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