The last season could be defined as the "season of the departures". Why? Because we have lost 4 players good enough for the Tippeligaen and the Europe League. However, when a society is in crisis, doesn't have money and doesn't have ideas, the best thing it can do is to start over.
NIELSEN - We've lost Nicki Bille Nielsen, a player that gave us many problems, it's true, but the one that in 50 appereances scored 24 times, almost 1 goal in 2 matches. Yes, the club was able to sell him the double to the Evian (in euros, he was bought for 675.000€ and sold for 2 millions), but the fact is that now we've lost one of the best players we had. How the club will use that money?
CHIBUIKE - The nigerian midfielder left us with 87 appareances and 32 goals. But the statistics cannot explain the importance that the player had in the matches. Strong, powerfull, one of the best midfielder able to stop the opponent's counterattack. Obviously he wasn't the best player at all all over the world, sure, but for our dimension, for a club that wanna play the Europe League and win the Tippeligaen, John Chibuike was really good. And we lost him.
DISKERUD - Unacceptable. This departures cannot be justified. No money can explain it, also because he left us free. Totally free. Our club wasn't strong enough to let him sign another contract, and so he was totally free to go to anoher team. It is said to Mexico, or USA soccer league. Sure, he's strong and Rosenborg cannot let him to win anything, and so he wanted to go away. But the fact is that we have lost a real good player. USA national midfielder, the 24 aged player has a glorious future. And we wasn't able to sell him.
GAMBOA - Nothing to say. I've just repeat the same thing I wrote about Diskerud. You have just to change his role, fullback. After his very very good World Cup in Brazil everyone in Trondheim could bet on his departure. And so, West Bromwich Albion bought him for almost 3 millions (in euros). I can bear his departures, because he didn't leave us for free, but I'm very sad because he's a very good fullback.
Start over, it's the only way left. Everything depends on the way the club will spend his money. Rosenborg, revive!
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venerdì 9 gennaio 2015
The season of the departures
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lunedì 22 dicembre 2014
Rosenborg, Nielsen: the new player's words
Emil Nielsen, the danish former Roskilde forward, spoke about his transfer to Rosenborg:
"RBK was the team who followed me the most. The society knows my skills. Many teams tried to buy me, and I was in trouble, but at the end I decided to go to Rosenborg"
Nielsen collected 17 presence and 7 gold In the danish Second Division.
"In November I was afraid of my departure abroad, out of Denmark. But I thought it was better to live alone, playing soccer. I'll be under pressure, yes, but this is my job, and Rosenborg is a great team"
The danish played twice with his national team
"I trained a couple of time with the team during last month, and it was incredible. It was something terrific, so different compared to Rosklide. I have my own locker, with my name, and a car with driver brought me to training"
The hope is that this Nielsen will be quieter than the other one, but strong like the other one.
"RBK was the team who followed me the most. The society knows my skills. Many teams tried to buy me, and I was in trouble, but at the end I decided to go to Rosenborg"
Nielsen collected 17 presence and 7 gold In the danish Second Division.
"In November I was afraid of my departure abroad, out of Denmark. But I thought it was better to live alone, playing soccer. I'll be under pressure, yes, but this is my job, and Rosenborg is a great team"
The danish played twice with his national team
"I trained a couple of time with the team during last month, and it was incredible. It was something terrific, so different compared to Rosklide. I have my own locker, with my name, and a car with driver brought me to training"
The hope is that this Nielsen will be quieter than the other one, but strong like the other one.
venerdì 24 gennaio 2014
Una brutta amichevole. Perché non passare ad un 4-2-3-1?
Ok, era soltanto un'amichevole, ma lo spettacolo che è andato in onda è stato a dir poco brutto. Partita noiosa, lenta, e soprattutto giocata male. Ok, era una amichevole, ma non si può andare sotto contro il Kristiansund, e non in quella maniera.
A dire la verità in vantaggio c'era andato il Rosenborg, di testa su calcio di punizione, ma il gol è stato, non si sa perché, annullato. Su calcio d'angolo invece a segno ci va il Kristiansund, con Ulvestad al minuto 13. La difesa ha completamente dormito e ha lasciato che la palla entrasse in rete.
La reazione del Rosenborg non arriva immediatamente, e c'è il rischio che il Kristiansund vada di nuovo in rete con una rabona di Kalludra al limite dell'area di rigore, che passa la palla a Mendy il quale, più che tirare, passa la palla ad Orlund.
Finalmente arriva la reazione del Rosenborg: Helland parte palla al piede e lancia la palla a Mikkelsen, il quale la passa indietro per Chibuike che tira. La palla viene parata da Valderhaug.
Al 21' il pareggio firmato su punizione da Helland: non molto attento Valderhaug, che tocca la palla ma non riesce ad impedire che entri.
Altra azione del Rosenborg, che recupera palla a centrocampo; Helland oggi in veste di fantasista, imposta l'azione, passando la palla a sinistra per Chibuike che cambia gioco, lanciando verso Mikkelsen, il quale perde l'attimo buono ed è costretto a rientrare sul sinistro, passando la palla al centro; palla che arriva a Jensen, che spara addosso al portiere.
Ora il Rosenborg sembra (finalmente) dominare la gara, con scambi veloci di palla, cambi di gioco, e tutto grazie ad un Helland in veste quasi di regista. A fine primo tempo il Kristiansund avrebbe la possibilità di pareggiare, ma per fortuna del Rosenborg non sembra che sia la squadra più irresistibile del mondo...
Nel secondo tempo il Rosenborg attacca ma non riesce mai ad infilare il pallone dentro, problema che si è ripetutamente visto durante le ultime partite di campionato. Va bene che questa è un'amichevole, ma è significativo che non siamo cinici in attacco. Una curiosità è data dal cambio di numero di Nicki Bille Nielsen, che ha ceduto il suo numero 9 al nuovo arrivato Riku Riski prendendo il 14.
Mister Hansen inserisce anche molti giovani, uno di loro (Sorloth) arriva vicino al gol di testa, ma la palla da distanza ravvicinata finisce fuori, alta sopra la traversa.
Il Rosenborg non segna, ma lo fa il Kristiansund, all'80' con Sivertsen: un tiro al volo d'esterno da dentro l'area di rigore che finisce alla sinistra di Hansen (il secondo portiere del Rosenborg).
Ma il vantaggio dura solo tre minuti, grazie ad una buona azione concretizzata dal destro di Nielsen, che non lascia scampo al portiere.
La partita finisce così, 2-2. Un 2-2 che non lascia né soddisfatti né arrabbiati, uno scialbo 2-2, dovuto soprattutto alla poca cattiveria messa in campo (ma d'altronde era anche normale, dato che era un'amichevole).
E' anche difficile fare delle considerazioni tecniche, forse l'unica cosa che posso dire è una domanda a mr. Hansen: perché non passare ad un 4-2-3-1? Si è visto anche durante l'anno quanto fosse difficile per il Rosenborg affrontare partite delicate con squadre che si chiudono in difesa, e forse il 4-3-3 non è la soluzione migliore, dato che i tre davanti, come si è visto, si pestano un po' i piedi, e tolgono spazio a Nielsen, che è il giocatore su cui fare affidamento.
A dire la verità in vantaggio c'era andato il Rosenborg, di testa su calcio di punizione, ma il gol è stato, non si sa perché, annullato. Su calcio d'angolo invece a segno ci va il Kristiansund, con Ulvestad al minuto 13. La difesa ha completamente dormito e ha lasciato che la palla entrasse in rete.
La reazione del Rosenborg non arriva immediatamente, e c'è il rischio che il Kristiansund vada di nuovo in rete con una rabona di Kalludra al limite dell'area di rigore, che passa la palla a Mendy il quale, più che tirare, passa la palla ad Orlund.
Finalmente arriva la reazione del Rosenborg: Helland parte palla al piede e lancia la palla a Mikkelsen, il quale la passa indietro per Chibuike che tira. La palla viene parata da Valderhaug.
Al 21' il pareggio firmato su punizione da Helland: non molto attento Valderhaug, che tocca la palla ma non riesce ad impedire che entri.
Altra azione del Rosenborg, che recupera palla a centrocampo; Helland oggi in veste di fantasista, imposta l'azione, passando la palla a sinistra per Chibuike che cambia gioco, lanciando verso Mikkelsen, il quale perde l'attimo buono ed è costretto a rientrare sul sinistro, passando la palla al centro; palla che arriva a Jensen, che spara addosso al portiere.
Ora il Rosenborg sembra (finalmente) dominare la gara, con scambi veloci di palla, cambi di gioco, e tutto grazie ad un Helland in veste quasi di regista. A fine primo tempo il Kristiansund avrebbe la possibilità di pareggiare, ma per fortuna del Rosenborg non sembra che sia la squadra più irresistibile del mondo...
Nel secondo tempo il Rosenborg attacca ma non riesce mai ad infilare il pallone dentro, problema che si è ripetutamente visto durante le ultime partite di campionato. Va bene che questa è un'amichevole, ma è significativo che non siamo cinici in attacco. Una curiosità è data dal cambio di numero di Nicki Bille Nielsen, che ha ceduto il suo numero 9 al nuovo arrivato Riku Riski prendendo il 14.
Mister Hansen inserisce anche molti giovani, uno di loro (Sorloth) arriva vicino al gol di testa, ma la palla da distanza ravvicinata finisce fuori, alta sopra la traversa.
Il Rosenborg non segna, ma lo fa il Kristiansund, all'80' con Sivertsen: un tiro al volo d'esterno da dentro l'area di rigore che finisce alla sinistra di Hansen (il secondo portiere del Rosenborg).
Ma il vantaggio dura solo tre minuti, grazie ad una buona azione concretizzata dal destro di Nielsen, che non lascia scampo al portiere.
La partita finisce così, 2-2. Un 2-2 che non lascia né soddisfatti né arrabbiati, uno scialbo 2-2, dovuto soprattutto alla poca cattiveria messa in campo (ma d'altronde era anche normale, dato che era un'amichevole).
E' anche difficile fare delle considerazioni tecniche, forse l'unica cosa che posso dire è una domanda a mr. Hansen: perché non passare ad un 4-2-3-1? Si è visto anche durante l'anno quanto fosse difficile per il Rosenborg affrontare partite delicate con squadre che si chiudono in difesa, e forse il 4-3-3 non è la soluzione migliore, dato che i tre davanti, come si è visto, si pestano un po' i piedi, e tolgono spazio a Nielsen, che è il giocatore su cui fare affidamento.
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