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giovedì 12 dicembre 2013

Notizie flash: amichevoli, calendario, mercato ed altro ancora.

Ultime notizie da Trondheim: è stata stilata la lista delle amichevoli pre-stagionali. L'ultima partita doveva essere contro il Viking ma è saltato l'accordo, poiché le due squadre dovranno incontrarsi nella prima giornata di campionato, e dunque si giocherà contro lo Stabaek. Questa è la lista delle partite:


AVVERSARIOGIORNO STADIO
Amichevole (avversario locale)23 GennaioAbra-Hallen
Torneo "Copa del Sol"28 Gennaio - 6 FebbraioLa Manga
Rosenborg - Djurgården13 FebbraioAbra-Hallen
Rosenborg - Sundsvall22 FebbraioAbra-Hallen
Rosenborg - Odd27 FebbraioAbra-Hallen
Marbella (2 amichevoli)9- 20 MarzoMarbella
Rosenborg - Stabaek23 MarzoØya
Rosenborg-Viking (Tippeligaen)30 MarzoLerkendal

Nel frattempo è, appunto, uscito anche il calendario della Tippeligaen 2014, che vede il Rosenborg impegnato contro il Viking nella prima partita, in casa, poi col Molde nella settima giornata (che sarà la rivincita sia del campionato che della finale di Coppa di Norvegia), per avere all'ultima giornata di campionato (prevista per circa il 9 novembre) un possibile scontro per la vetta contro lo Stromsgodset, che all'andata affronterà fuori casa all'11° giornata (in Norvegia non funziona come in altri paesi dove il girone di ritorno rispecchia le partite dell'andata). 


Nel frattempo John Chibuike è pronto a prendere il passaporto svedese, che gli renderà più facile giocare in altri campionati (sembra che il nigeriano possa lasciare il Rosenborg), mentre è in possibile che Brede Moe, giovane talentuoso del Rosenborg, possa lasciare la squadra, perché secondo lo stesso giocatore, è stato poco utilizzato durante le partite di quest'anno. Invece in entrata è stato ufficializzato Bent Sormo, diciassettenne centrocampista l'anno scorso in forze al Levanger (squadra battuta nel terzo turno di Coppa di Norvegia dal Rosenborg). Classe '96 ha collezionato 5 presenze con la nazionale under-17 norvegese, è un centrocampista difensivo, aiuta molto la difesa a spezzare le azioni avversarie. Potrebbe essere un ottimo investimento per il futuro del centrocampo del Rosenborg, che sta investendo molto sui giovani ottenendo anche buoni risultati (Diskerud è l'esempio più adatto, nazionale statunitense, ma possiamo citare anche Svensonn, Selnaes)

Il Rosenborg BK inoltre si è posto contro l'Esercito della Salvezza Norvegese (un'associazione cattolica - oserei dire bigotta) che questa settimana è stata accusata di aver discriminato un ufficiale che si era dichiarato gay. Non una novità per l'organizzazione, anche nel 2004 si era riproposto lo stesso problema (guarda qui).

Per finire, un'occhiata al mondiale di Brasile 2014, che vede due giocatori del Rosenborg protagonisti. Uno è Mikkel Diskerud (Mix), che sarà la prima scelta fra le riserve per il centrocampo statunitense, e l'altro è Cristian Gamboa, che con la sua Costarica dovrà affrontare l'Uruguay, l'Inghilterra e soprattutto l'Italia.








giovedì 5 dicembre 2013

Primi passi sul mercato

La stagione si è appena conclusa, ma il Rosenborg ha subito mosso i primi passi nel calciomercato, affinché il 2014 sia un'ottima annata calcistica. Quest'anno le due medaglie d'argento (secondo posto nella Tippeligaen e secondo posto nella Coppa di Norvegia) non sono piaciuti a nessuno, e lo scopo del club di Trondheim è quello di costruire una buona squadra per poter arrivare nel migliore dei modi possibili a giocarsi l'entrata nella fase finale dell'Europa League. Anzitutto c'è da chiarire l'interesse dello Stromsgodset nei confronti di Daniel Berntsen, il ventenne centrocampista del Rosenborg (nato e cresciuto nel Bodo/Glimt) che non è stato molto utilizzato durante questa stagione e ha detto che vorrebbe avere più spazio nel 2014. Bernsten dice di aver dimostrato quello che vale, e pensa di essersi conquistato un posto in squadra. Vedremo come finirà la vicenda.
Sempre riguardo il mercato in uscita il Rosenborg ha salutato Jon Hoiland, dopo tre anni e ventinove presenze di permanenza a Trondheim.
Il prossimo potrebbe essere Nicki Bille Nielsen. A dire la verità ci sono molti dubbi su Alexander Soderlund: la mezza stagione giocata a Trondheim è stata parecchio deludente, e si vocifera una sua partenza. Il giocatore era stato comprato per sopperire ad una mancanza in attacco, ma a quanto si è visto è stato un po' inutile il suo ingaggio. Nonostante ciò probabilmente verrà confermato, al contrario di quanto potrebbe accadere per il danese ex Reggina. Nielsen smentisce, dicendo che è contento di stare al Rosenborg, gli piace l'ambiente e la squadra, ma forse complice anche il suo carattere non proprio da "bravo ragazzo" (e vi rimando a questo articolo, per chi se lo fosse già dimenticato Nielsen arrestato: ma oggi sarà in campo ), potrebbe essere ceduto. Certo, l'attacco perderebbe la sua pedina principale, il trascinatore della squadra, e se dovesse andare via lui, probabilmente si dovrebbe fare un colpo di mercato quantomeno alla sua altezza. Il club di Trondheim pare preferisca comprare una vera ala per l'attacco, utilizzato Soderlund centrale e sacrificando quindi Nielsen.



lunedì 2 dicembre 2013

Considerazioni conclusive

Ed eccomi di nuovo a parlare del Rosenborg. Non ho accuratamente evitato di scrivere l'analisi della disastrosa partita contro il Molde in finale di Coppa di Norvegia, la realtà è che non ho avuto tempo materiale per scrivere (e devo dire che comunque non avrei avuto gran voglia di analizzare l'ennesima occasione della stagione sprecata). Ora il Rosenborg deve solo pensare a creare una squadra competitiva per potere vincere qualcosa l'anno prossimo, cercando di vendere poco e spendere in maniera intelligente. Tra le considerazioni finali di questo campionato ci tengo molto ad esprimere i miei complimenti a Mikkel Diskerud; il giovane centrocampista della nazionale USA, e ovviamente del Rosenborg, nonostante qualche partita giocata sottotono, mi è sempre e continua a piacere molto, e non mi stupirei a vederlo giocare in qualche squadra fuori dalla Norvegia, che so, in qualche squadra olandese o addirittura inglese. Intanto è stata pubblicata un'intervista a Mr. Hansen, che esprime il suo parere sulla stagione appena finita.

Hansen si ritiene soddisfatto della stagione passata, è molto soddisfatto soprattutto riguardo la fase difensiva. Hansen vuole sottolineare il fatto di aver subito solo 25 gol durante l'intera Tippeligaen, con una media di 1,2 gol subiti a partita (se magari Orlund avesse parato anche quel tiro di Rinadroy in finale di coppa...). Inoltre è contento di aver trovato davanti a sé una squadra pronta a tutto pur di lottare per la maglia, ed è molto contento anche per il calore dimostrato dal pubblico verso la squadra.
Riguardo quest'ultimo punto si sono scatenate molte polemiche; un tifoso scrive:  "Nelle prime partite i nostri si sforzavano di più, ci mettevano più grinta, e di fatti l'affluenza media allo stadio era di circa 20.000 tifosi. Nel corso della stagione però si è arrivati a 7.000 tifosi soltanto, e questo perché? Perché la squadra ha cominciato a giocare male, senza sforzarsi e naturalmente i risultati si sono visti. E tutto ciò Perry (Mr. non lo vede, anche se è sotto gli occhi di tutti"
Per Joan Hansen n.d.r.)

Anche io spesso ho scritto commenti sulla squadra simili a quelli del tifoso qui sopra citato, forse peccando di mancanza di oggettività. Ma la sensazione è stata per me la stessa, la squadra verso la fine del campionato si è lasciata quasi andare, complice forse anche il fatto di essere stata eliminata ai preliminari di Europa League. Io spero solo che durante il periodo di riposo la società faccia delle mosse di mercato azzeccate, per poter l'anno prossimo portare qualche risultato buono a casa.


P.S.: Mike Jensen è stato nominato miglior giocatore della Tippeligaen 2013. Almeno una cosa positiva...






martedì 22 ottobre 2013

Aspettando Molde-Rosenborg

Il capitano Tore Reginiussen e Mike Jensen vedranno la partita comodamente da casa, in quanto squalificati dopo la gara contro lo Start. Questo significa che Mr. Per Joar Hansen deve trovare due sostituti validi a centrocampo e in difesa.Molto probabilmente il posto di Reginiussen verrà preso da Jon Inge Høiland, accanto a Stefan Strandberg. Høiland verrà spostato da terzino destro a difensore centrale, mr. Hansen dovrà fare di necessità virtù.
"Posso essere messo ovunque, sono come una patata" dice Høiland con un sorriso.
Si prevede uno stadio pieno sabato, all'Aker Stadion.
"Sì, ci sarà un sacco di gente e ci battiamo per loro. È questa la situazione ideale per fare bene" ha continuato Høiland.
I tre punti sono fondamentali, inutile dirlo. Ma fino alla fine del campionato sarà necessario, anzi, obbligatorio vincere. Inoltre lo Stromsgodset è impegnato in casa contro lo Start, che ha messo in seria difficoltà il Rosenborg, e non è ancora matematicamente salvo. Anzi, in caso di sconfitta e vittoria del Tromso si troverebbe ad un solo punto dai playoff. Nel frattempo c'è stato anche un cambio fra i dirigenti dell'RBK. Tove Moe Dyrhaug è stata nominata direttore generale. La quarantasettenne ha spiegato il motivo per cui ha accettato il lavoro.
"Si tratta di un lavoro eccitante e stimolante. Ho una passione enorme per il club e i sostenitori. E poi non ci scordiamo che è il più grande club nella storia del calcio Norvegese! Senza pensare troppo al futuro, dobbiamo costruire su quello che è qui oggi. Abbiamo un solido status atletico, buoni profili, un grande gruppo e uno staff tecnico che funziona bene. Quindi continueremo a far innamorare la gente del Rosenborg Ballklubb, espandendo la nostra influenza in tutta la Norvegia. Penso che abbiano fatto bene a scegliermi. Il Rosenborg mi conosce bene, e sa che io non sono molto paziente. Non assumo un atteggiamento passivo, ma non dobbiamo neanche essere troppo impulsivi. Nonostante ciò è chiaro, sotto il punto di vista economico, che abbiamo bisogno di apportare alcune modifiche al bilancio per il 2014. Abbiamo bisogno di lavorare più intelligentemente, in modo più strategico, aumentare i ricavi e salvare alcuni costi"
Tove Moe Dyrhaug ha lavorato come event manager del Rosenborg Ballklub dal 2005.
Una nota positiva
L'under 16 del Rosenborg ha vinto una delle tre finali di Coppa di Norvegia che vedranno (o appunto hanno visto) impegnate tutti e tre i team della squadra di Trondheim (under 16, under 19 e team A). Qui il link per vedere gli highlights.





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domenica 20 ottobre 2013

Domani la prima delle tre finali di Coppa per le squadre del Rosenborg

Per la prima volta nella storia del Rosenborg, tutte e tre le squadre (squadra A, under 19 e under 16) sono arrivate in finale di Coppa di Norvegia. Tutte e tre le squadre si sono riunite al Lerkendal per inaugurare, con una storica foto, la serie di finali che inizierà oggi alle 13.00 con l'under 16 al Lerkendal. Il sito ufficiale del Rosenborg ha intervistato i capitani delle tre rispettive squadre.  Reginiussen (capitano della squadra A) ha detto che è molto contento, ma ha dovuto ammettere che le altre due squadre, negli ultimi dieci anni, hanno vinto di più del team A, e ha anche ammesso che "porta male fare le foto con la coppa prima della finale". E' comunque un segno molto positivo, perché evidentemente il settore giovanile della squadra di Trondheim è pronto a sfornare molti talenti che potrebbero finire in prima squadra. E' stato intervistato anche il capitano dell'under 16, Kamanzi, che ha giustamente detto che la partita di domani va giocata come se fosse qualsiasi altra partita, senza avere troppo stress, anche se effettivamente la finale ha qualcosa di più speciale rispetto alle altre partite.

Frame dal sito ufficiale del RBK. E' il momento in cui i tre capitani alzano la coppa. Secondo Tore Reginiussen preoccupato ha detto che questo fatto potrebbe portare male.

giovedì 26 settembre 2013

Il Rosenborg batte l'Haugesund e volta in finale di Coppa di Norvegia

Finalmente Dorsin può tirare un sospiro di sollievo. Nello scorso articolo avevo riportato la sua intervista dove raccontava delle disfatte del Rosenborg nelle semifinali di Coppa di Norvegia, ma questa volta, la sua squadra ha vinto, meritatamente.
Il Rosenborg ha iniziato fortissimo, e ha dominato per i primi dieci minuti, non lasciando respirare la squadra avversaria, con un pressing schiacciante, ed un gioco fluido e veloce. La prima nitida occasione è con John Chibuike, il quale taglia da sinistra, supera in serpentina tre difensori dell'Haugesund e poi passa la palla a Tobias Mikkelsen. Il numero undici però tira addosso al portiere, che rimanda addosso a Dorsin, il quale crossa al centro, dove trova la deviazione da parte di un difensore dell'Haugesund che fa sbattere la palla contro un suo compagno di squadra. Il Rosenborg reclama il fallo di mano, il rigore, ma l'arbitro lo nega. Poco dopo i padroni di casa hanno avuto l'occasione di battere il calcio d'angolo dopo una grande azione di Ole, il quale entra indisturbato in area di rigore e calcia addosso al portiere avversario. Sugli sviluppi del calcio d'angolo viene negato per fuorigioco un gol alla squadra di Trondheim. 
Insomma, la partita sembrava essere la stessa di qualche giorno prima, dove il Rosenborg attaccava e gli ospiti aspettavano per ripartire in contropiede, creando effettivamente pochi pericoli però alla porta di Orlund.
L'Haugesund alla metà del primo tempo, tentava di spingere sull'acceleratore, ma il Rosenborg riusciva a chiudere bene gli spazi e ad evitare seri problemi alla propria porta. Ma questo è stato comunque il momento più difficile da gestire per la squadra di casa, che non riusciva più a costruire il suo gioco, rischiando di rimanere schiacciata dall'attacco ospite. Ma il Rosenborg continua ad attaccare, e va vicino al gol con Dorsin, che sbaglia di testa, essendo defilato vicino alla porta. Al trentacinquesimo arriva il tanto atteso gol del Rosenborg. Dorsin va sulla fascia, crossa al centro, e trova la testa di Tobias Mikkelsen, che insacca alla sinistra del portiere avversario. Due minuti prima della pausa il Rosenborg va addirittura vicino al raddoppio: ma il tiro di Nickie Billie Nielsen viene bloccato dal portiere.
Una partita però che diventa sempre più pericolosamente equilibrata,  tanto è vero che al terzo del secondo tempo Jensen sbaglia clamorosamente il passaggio all'indietro, che diventa un assist meraviglioso per Gytkjær che con un pallonetto infila la palla dietro Orlund. Sembrava che si stesse ripetendo la partita di campionato. Ma la storia, è un'altra. In un azione concitata l'Haugesund reclama il rigore, che viene negato, dopo di che, Il Rosenborg si fa di nuovo vivo.  Al cinquantottesimo arriva il gol del definitivo vantaggio, tutto danese. Jensen si riscatta dall'errore che aveva portato al pareggio dell'Haugesund, e, ricevuta la palla da Nielsen, e vistolo entrare in area di rigore, crossa al centro proprio per il numero nove, che trasforma in rete. 
Il Rosenborg questa volta non sbaglia più, e gestisce il gioco con molta calma. La stanchezza degli avversari e la caparbietà della squadra di Trondheim portano la partita a morire sul 2-1. Il Rosenborg riesce a difendere ottimamente il risultato, e ha anche qualche occasione per mettere in sicuro la partita sul 3-1 in contropiede. Ora il Rosenborg è in finale, e guarda oggi l'altra semifinale, Lillestrom- Molde, per vedere chi gli contenderà la Coppa.

martedì 24 settembre 2013

Aspettando la Semifinale di Coppa - Intervista a Dorsin.

Dorsin ha assistito alla partita dalla panchina nel pareggio casalingo contro l'Haugesund di venerdì. E' probabile dunque la sua presenza per la partita di domani.
"E 'stato strano stare in panchina, ma nessun rancore. I ragazzi poi hanno giocato una buona partita, nonostante il pareggio, ma ovviamente spero di essere di nuovo titolare in questa semifinale" dice Dorsin al sito del Rosenborg
L'obiettivo è quello di continuare da dove ci si era fermati venerdì, dall'82', prima del pareggio immeritato dell'Haugesund. Indubbiamente il Rosenborg ha giocato molto meglio dell'Haugesund, sebbene la partita sia finita in pareggio.
"Se siamo in grado di replicare la performance della partita di venerdì, faremo una grande partita, e avremmo buone possibilità di passare in finale. E' anche ovvio che ormai l'Haugesund ha testato le capacità della squadra di Trondheim pochi giorni fa, e correrà ai ripari fin da subito. Cercheremo comunque di continuare da dove avevamo finito"  continua Dorsin.
Ma c'è sempre la paura di fare un ottimo gioco senza avere il meritato corrispettivo nel punteggio finale. Il Rosenborg è naturalmente favorito al Lerkendal Stadion contro l'Haugesund, ma questo valeva anche per venerdì scorso, e non sto a ribadire come sia finita. L'ultima semifinale disputata in casa in coppa ci fu nell'edizione del 2006, in cui il Rosenborg fu battuto dal Sandefjord per ben 2-5. Nel 2010, fuori casa, il Rosenborg stava sgretolando il Follo, ma la partita è terminata con una sconfitta dopo i tempi supplementari. Dorsin è l'unico giocatore del Rosenborg che ha giocato entrambe le partite.
"Sono state probabilmente le due partita più sofferte e umilianti per il Rosenborg" conclude Dorsin.
Lo svedese ha vinto la coppa in Svezia e Romania, ma in Norvegia, deve ancora giocare una finale di coppa. Intanto è stata diramata la lista dei convocati per la partita di domani alle 20.00.
Il Rosenborg non ha giocatori squalificati per la semifinale contro l'Haugesund. Mister Hansen ha ancora alcuni dubbi su chi mettere in campo, un po' di incertezze prima della partita.
1 Daniel Örlund 

2 Christian Gamboa

3 Dorsin

4 Tore Reginiussen

7 Mike Jensen

9 Nicki Bille

10 John Chibuike 
11 Tobias Mikkelsen

12 Alexander Lund Hansen

14 Jon Inge Høiland

15 Alexander Søderlund

16 Jørgen Skjelvik

18 Daniel Berntsen

19 Brede Moe

20 Selnæs Ole

22,Jonas Svensson

23 Pål Altro Helland

24 Stefan Strandberg

37 Alexander Sørloth

42 Mikkel Diskerud